Print

Amundi RE Italia

Amundi RE Italia è un fondo chiuso immobiliare dedicato al pubblico indistinto che ha raccolto circa 167 milioni di euro.
Il fondo è quotato sul segmento MTF di Borsa Italiana ed è stato ammesso alla negoziazione dal 3 giugno 2002. L’operatività è iniziata nel marzo 2001 e il rimborso quote è previsto, ai sensi del regolamento di gestione, per il 31 dicembre 2016, fatta salva una proroga massima di 3 anni, subordinata all’autorizzazione della Banca d’Italia.

Caratteristiche

Il fondo investe prevalentemente in immobili non residenziali a reddito sul mercato domestico. Il profilo rischio/rendimento del fondo è qualificabile come “core-plus” e il Consiglio di Amministrazione della SGR ha autorizzato il ricorso massimo alla leva finanziaria in misura pari al 50% del portafoglio d’investimenti tipici del veicolo. La politica di gestione è ispirata alla massimizzazione del provento distribuibile periodicamente.

Orizzonte temporale
15 anni

Benchmark
Non previsto

Sottoscrizione in unica soluzione
Euro 2.500

Commissioni
- Commissione d'ingresso: Euro 50 di diritto fisso
- Commissioni di gestione: 1,60% annuo del Valore Patrimoniale Netto al netto delle plusvalenze non realizzate
- Commissioni di performance: non previste

Frequenza di valorizzazione della quota
Semestrale

Regime fiscale
La disciplina fiscale dei fondi immobiliari prevede l’applicazione di una ritenuta del 26% sulle distribuzioni di proventi da parte di fondi esclusivamente partecipati da:
• investitori istituzionali cosiddetti “qualificati”, indicati nel comma 3 dell’art. 32 del Decreto Legge n. 78 del 31 Maggio 2010, come modificato dal D.L. 70/2011 [tra i quali si annoverano (a) Stato o ente pubblico; (b) Organismi d’investimento collettivo del risparmio; (c) Forme di previdenza complementare nonché enti di previdenza obbligatoria; (d) Imprese di assicurazione, limitatamente agli investimenti destinati alla copertura delle riserve tecniche; (e) Intermediari bancari e finanziari assoggettati a forme di vigilanza prudenziale; (f) Soggetti e patrimoni indicati nelle precedenti lettere costituiti all’estero in paesi o territori che consentano uno scambio d’informazioni finalizzato ad individuare i beneficiari effettivi del reddito o del risultato della gestione e sempreché siano indicati nel decreto del Ministro dell’economia e delle finanze di cui all’articolo 168-bis, comma 1, del Testo unico delle imposte sui redditi di cui al D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917; (g) enti privati residenti in Italia che perseguano esclusivamente le finalità indicate nell’articolo 1, comma 1, lettera c-bis) del D.Lgs. 17 maggio 1999, n. 153 nonché società residenti in Italia che perseguano esclusivamente finalità mutualistiche; ed (h) veicoli costituiti in forma societaria o contrattuale partecipati in misura superiore al 50 per cento dai soggetti indicati nelle precedenti lettere], e per i
• partecipanti che al termine del periodo d’imposta detengono quote di partecipazione al patrimonio del fondo non superiori al 5%.

Nel caso di partecipanti al fondo cosiddetti “non qualificati” diversi da quelli di cui sopra, che detengono quote di partecipazione al patrimonio del fondo superiori al 5%, i redditi conseguiti dal fondo saranno imputati pro quota a quest’ultimi per trasparenza, indipendentemente dalla loro percezione e su tali redditi non troverà applicazione la ritenuta del 26%.

E’ previsto un regime di esenzione da ritenuta, a determinate condizioni, per i proventi percepiti da fondi pensione ed OICR esteri istituiti in Stati o territori inclusi nella c.d. “white list”, nonché da enti od organismi internazionali costituiti in base ad accordi internazionali resi esecutivi in Italia e da banche centrali o organismi che gestiscono anche le riserve ufficiali dello Stato.

Le informazioni riportate non costituiscono consulenza fiscale.

Funzioni di consulenza immobiliare
Previste

La quotazione

Per conoscere la quotazione del fondo Amundi RE Italia, potete cliccare sul link seguente che riporta alle pagine del sito di Borsa Italiana.

Limiti di investimento e criteri di valutazione

Disposizioni generali emanate dalla Banca d’Italia in ordine ai limiti d’investimento e ai criteri di valutazione degli OICR chiusi.