Implicazioni dell'epidemia di coronavirus sui mercati finanziari globali e sull'economia cinese

Venerdì, 31 Gennaio 2020

Economica e mercati

Il coronavirus è diventato il motore più forte dietro la recente volatilità dei mercati finanziari e ha interrotto il rally delle attività rischiose in atto da ottobre. Dobbiamo essere consapevoli del fatto che il minimo dei mercati potrebbe essere raggiunto in anticipo rispetto al picco dell'epidemia, poiché questi tendono a reagire in modo eccessivo all'inizio della crisi, per poi stabilizzarsi e rimbalzare, nonostante il proseguire del flusso di notizie negative. A meno che “l'elevata incertezza" non sia tale da far deragliare l'economia globale - che non è il nostro scenario attuale - eccessivi ribassi dei prezzi potrebbero fornire punti di ingresso per le classi di attività con valutazioni interessanti e buoni fondamentali. 

In particolare, vediamo opportunità selettive nei mercati azionari Emergenti data la riaccelerazione della crescita degli utili, le valutazioni interessanti e la prospettiva di un indebolimento dell'USD. La questione di breve termine dovuta alla situazione cinese è un'opportunità per incrementare l’esposizione a questa classe di attività, escludendo qualsiasi stravolgimento delle prospettive economiche globali.

View Multi-Asset: nel contesto attuale, riteniamo che un'allocazione diversificata del rischio possa aiutare gli investitori a superare questa fase di incertezza. Abbiamo un orientamento “risk-on”, favorendo l'azionario e il credito europei, poiché riteniamo che il quadro economico non sia sostanzialmente cambiato, ma riteniamo che gli investitori debbano avere (o potenzialmente aumentare nelle allocazioni più conservative) strutture di protezione contro i rischi di coda o ridurre l'esposizione a un singolo fattore di rischio. Lo stile di investimento "Growth" è attualmente il principale motore per i mercati. Per contenere la volatilità dei portafogli che puntano su un rimbalzo ciclico, abbiamo ridotto a neutrale la nostra view sulle valute emergenti, più vulnerabili alla volatilità nel breve termine. Questa è una valutazione tattica: quest'anno riteniamo che le valute emergenti offriranno opportunità agli investitori, una volta che la situazione in Cina si normalizzerà.

View sui mercati Emergenti: dal punto di vista azionario, siamo diventati più cauti nei settori legati al turismo cinese, come il settore alberghiero, il trasporto aereo, i beni discrezionali. Tuttavia, continuiamo a monitorare da vicino le aziende di beni discrezionali di qualità che potrebbero fornire punti di ingresso qualora il prezzo delle azioni scendesse significativamente. Sul fronte del reddito fisso, ci sarà un impatto negativo dall'indebolimento delle valute, ma ciò è parzialmente compensato dalla pressione al ribasso sui rendimenti globali. Riteniamo che le obbligazioni in valuta forte saranno probabilmente meno impattate in quanto l'effetto negativo sugli spread sarà probabilmente compensato in gran parte da minori movimenti dei rendimenti core. View sul reddito fisso globale: poiché il quadro dei fondamentali non è cambiato, riteniamo che gli investitori dovrebbero rimanere concentrati sulla copertura dei rischi chiave piuttosto che modificare l'allocazione sulla base di un flusso volatile di notizie. Prediligiamo i titoli del Tesoro statunitensi che si stanno dimostrando una buona copertura in quanto beni rifugio e hanno registrato finora buone performance. Gli investitori dovrebbero inoltre favorire valute come GBP e EUR che si sono dimostrate relativamente non impattate dalla volatilità legata all'epidemia.

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